Infarto e arresto cardiaco: sono davvero la stessa cosa??

Infarto e arresto cardiaco sono termini spesso confusi, ma indicano condizioni distinte. Entrambi possono costituire emergenze gravi, ma differiscono per cause, sintomi e trattamenti necessari.

Comprendere questa differenza permette di identificare più rapidamente la situazione e di attivare i soccorsi in modo appropriato.

❤️ Cos’è un infarto?

L’infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue verso una porzione del muscolo cardiaco viene improvvisamente ridotto o bloccato, solitamente a causa dell’ostruzione di un’arteria coronaria.

La zona del cuore coinvolta non riceve sufficiente ossigeno e potrebbe cominciare a danneggiarsi.

Durante un infarto, il cuore di solito continua a battere e la persona può rimanere cosciente.

Quali segnali possono manifestarsi?

I sintomi possono variare da individuo a individuo. Tra quelli più comuni si annoverano:

  • Dolore, pressione, senso di oppressione o fastidio al centro del petto;
  • Dolore o fastidio che può irradiarsi a braccia, spalle, schiena, collo o mandibola;
  • Difficoltà nella respirazione
  • Sudorazione;
  • Nausea;
  • Debolezza, vertigini o malessere improvviso e intenso.

L’infarto non si manifesta sempre con il tipico dolore intenso al petto: in alcuni casi i sintomi possono essere meno evidenti o insoliti.

In caso di sintomi sospetti è fondamentale non attendere che si risolvano da soli e contattare immediatamente il 112.


⚡ Che cos’è esattamente l’arresto cardiaco?

Nell’arresto cardiaco il cuore improvvisamente smette di pompare il sangue in modo efficace, compromettendo l’afflusso di ossigeno al cervello e agli altri organi vitali.

La situazione si manifesta solitamente in modo improvviso.

Due elementi sono essenziali:

La persona non risponde e non respira in modo normale.

Il respiro può essere assente oppure manifestarsi con respiri anomali, lenti o irregolari, che non devono essere scambiati per una respirazione normale.

In questa situazione, ogni minuto conta.

🚑 Cosa fare in caso di arresto cardiaco?

Ecco i passi fondamentali da seguire:

Se una persona:

non risponde + non respira normalmente

è necessario:

1. Chiamare immediatamente il 112
Contatta i soccorsi e segui attentamente le istruzioni dell’operatore.

2. Iniziare la RCP
Le compressioni toraciche aiutano a mantenere una circolazione sanguigna essenziale fino all’arrivo dei soccorsi.

3. Recupera un DAE il prima possibile
Accendilo e segui attentamente le istruzioni vocali del dispositivo. Il DAE valuta il ritmo cardiaco e ti indicherà se è necessario somministrare una scarica.

4. Continuare a seguire attentamente le indicazioni fornite dal DAE e dal 112 fino all’arrivo dei soccorsi o fino a un cambiamento della situazione.


❤️ Infarto e arresto cardiaco: qual è la differenza principale?

Possiamo ricordarla in maniera semplice:

INFARTO → disturbo principalmente legato alla circolazione sanguigna verso il muscolo cardiaco.

ARRESTO CARDIACO → il cuore non è più in grado di garantire una circolazione efficace nell’organismo.

Si tratta quindi di due condizioni distinte.

Tuttavia, esiste un collegamento significativo.

⚠️ Un infarto può causare un arresto cardiaco?

Sì.

Un infarto può provocare gravi alterazioni del ritmo cardiaco e, in alcuni casi, portare a un arresto cardiaco.

Per questo motivo, di fronte ai possibili segnali di un infarto, è essenziale non sottovalutare la situazione e contattare immediatamente il sistema di emergenza.


📌 In sintesi

❤️ INFARTO vs ⚡ ARRESTO CARDIACO

Riconosci i segnali. Sai come agire?

❤️ INFARTO⚡ ARRESTO CARDIACO
La persona è spesso coscienteLa persona non risponde
Dolore, pressione o peso al pettoNon respira normalmente
Fastidio che può irradiarsi a braccia, schiena, collo o mandibolaPuò presentare respiri anomali o irregolari
Possibile difficoltà respiratoriaPerdita improvvisa di coscienza
Possibili sudorazione, nausea, debolezza o vertiginiNecessità di intervento immediato

📞 COSA FARE IN CASO DI INFARTO: GUIDA PRATICA E IMMEDIATA

Chiama immediatamente il 112.
Fai mantenere la persona a riposo e segui attentamente le istruzioni dell’operatore. Non attendere che i sintomi si risolvano da soli.

🚑 COME REAGIRE IN CASO DI ARRESTO CARDIACO

NON RISPONDE E NON RESPIRA NORMALMENTE?

➡️ Chiama subito il 112
➡️ Inizia la RCP
➡️ Fai portare un DAE
➡️ Accendilo e segui le sue istruzioni

📌 RICORDA

Infarto e arresto cardiaco non sono la stessa cosa.
Tuttavia, in alcuni casi un infarto può evolvere fino a causare un arresto cardiaco.

RICONOSCERE • CHIAMARE • AGIRE

CESAP INFORMA
Informazione • Prevenzione • Aggiornamento

Questa scheda ha solo scopo informativo e non sostituisce una formazione pratica di primo soccorso né le indicazioni degli operatori del 112. In caso di emergenza, chiama il 112 e segui attentamente le istruzioni fornite.

CondividiLinkedInFacebookWhatsApp

Vuoi organizzare un corso o approfondire questo argomento?

CESAP progetta percorsi formativi e servizi di consulenza per aziende, enti e professionisti.